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Sopralluogo alla Saletta Gramsci, avanti i lavori di riqualificazione da 1,5 milioni di euro

Intervento finanziato con fondi FSC per restituire lo spazio all’attività teatrale e culturale

Categorie:
Lavori pubblici

Data :

23 marzo 2026

Sopralluogo alla Saletta Gramsci, avanti i lavori di riqualificazione da 1,5 milioni di euro
Municipium

Descrizione

Proseguono i lavori di riqualificazione funzionale e messa a norma della Saletta Gramsci, in piazza San Francesco. Un intervento da un milione e mezzo di euro finanziato con le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione fortemente voluto dall’Amministrazione comunale per restituire a questo spazio il suo valore originario e renderlo pienamente funzionale alle attività teatrali e culturali.

Al sopralluogo di questa mattina, lunedì 23 marzo, hanno preso parte il sindaco f.f. Anna Maria Celesti, l’assessore ai lavori pubblici Alessandra Frosini, l’assessore alla cultura Benedetta Menichelli, gli assessori Gabriele Sgueglia e Alessandro Sabella, il consigliere regionale Alessandro Capecchi e i tecnici dei servizi Lavori Pubblici, Patrimonio e Promozione Sportiva e Ambiente, Verde e Protezione Civile che stanno seguendo i lavori.

«La Saletta Gramsci rappresenta uno spazio architettonico prezioso e importante per la vita culturale della nostra città. Si era dunque reso necessario un intervento capace di valorizzarne appieno le potenzialità – afferma il sindaco f.f. Anna Maria Celesti –. Il sopralluogo di oggi ci permette di constatare l’avanzamento di lavori significativi, che restituiranno alla comunità un luogo più accogliente, funzionale e accessibile. Si tratta di un intervento che conferma l’attenzione posta in questi anni sulla qualità degli spazi pubblici e sul loro ruolo sociale, offrendo nuove opportunità di incontro, cultura e partecipazione, con l’obiettivo di favorire sempre più inclusione e coesione all’interno della nostra comunità».

L’intervento consiste in un’ampia opera di restauro e riqualificazione, che prevede la conservazione e il rispetto degli elementi architettonici storici dell’edificio che venne eretto tra il 1927 e il 1929 seguendo il progetto degli architetti Michelucci e Fagnoni. Le opere sono articolate in tre direttrici principali: restauroristrutturazione e riprogettazione.

Il restauro riguarda in particolare la conservazione delle cromie originali degli ambienti di ingresso attraverso indagini stratigrafiche e la riapertura dei portoni sui fronti est e ovest della sala teatrale. Gli interventi, che si intrecciano strettamente per rispettare la struttura esistente e potenziarne le funzionalità, comprendono anche il recupero dei pavimenti storici dell’atrio e del vestibolo, oltre al restauro di elementi architettonici come lesene, timpani, portali e la volta della sala.Parallelamente, la ristrutturazione è finalizzata ad adeguare la struttura alle normative vigenti in materia di sicurezza, prevenzione incendi e accessibilità. Si prevedono opere impiantistiche ed edilizie per garantire il contenimento dei consumi energetici e l’abbattimento delle barriere architettoniche. In quest’ottica, vengono ampliati i servizi igieniciripristinato l’accesso al mezzanino e adeguati gli impianti senza alterare le preesistenze murarie. Il progetto ha coinvolto anche le strutture di copertura mediante la sostituzione del tavellonato con un tavolato in legno e la successiva impermeabilizzazione al fine di preservare le strutture lignee di copertura e la volta della sala.

La riprogettazione introduce soluzioni innovative per migliorare la fruibilità della struttura. La scena teatrale viene ripensata per favorire una rappresentazione più immersiva: a tal fine è stata progettata una struttura metallica interna alla sala di supporto alle attrezzature scenografiche e impiantistiche. Vengono, inoltre, realizzati nuovi camerini dotati di servizi e implementato il sistema di climatizzazione e riscaldamento della sala.

Anche l’illuminazione subirà un importante aggiornamento, con il rinnovamento di tutte le fonti luminose per garantire una distribuzione ottimale della luce in ogni ambiente. Il foyer, il vestibolo e gli spazi accessori saranno dotati di impianti studiati per armonizzarsi con l’estetica originaria dell’edificio. L’ingresso sarà migliorato con una bussola in acciaio e vetro, concepita per integrarsi nel contesto senza alterarne la volumetria, mentre le uscite di sicurezza saranno equipaggiate con maniglioni antipanico e segnaletica luminosa.

Le modifiche agli ambienti interni riguardano la razionalizzazione degli spazi accessori, con la trasformazione di un ambiente in magazzino teatrale, la creazione di un ufficio e un guardaroba e la revisione della distribuzione dei servizi igienici per rispondere ai requisiti di accessibilità. Le superfici murarie saranno trattate con verniciature neutre, pensate per valorizzare l’architettura originale e garantire un’atmosfera adeguata alle esigenze sceniche.

L’intervento prevede, infine, anche l’inserimento di una piattaforma elevatrice traslante in corrispondenza dell’ingresso principale per garantire l’accessibilità della struttura senza interferire con la composizione architettonica della facciata principale.

L’intervento, iniziato la scorsa primavera, è attuato in stretta collaborazione con la Soprintendenza.

 

Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2026, 13:39

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