Salta al contenuto principale

Rivista “Nuèter”: sabato, 50 anni raccontati alla Biblioteca San Giorgio

Appuntamento alle 17

Categorie:
Biblioteca

Data :

26 marzo 2026

Rivista “Nuèter”: sabato, 50 anni raccontati alla Biblioteca San Giorgio
Municipium

Descrizione

Nella sala Manzini della Biblioteca San Giorgio, sabato 28 marzo, alle 17, viene presentata la rivista “Nuèter, Noialtri. Storia, tradizione e ambiente dell'Alta Valle del Reno bolognese e pistoiese”, pubblicata dal Gruppo di studi Alta Valle del Reno e arrivata, nel 2025, al suo cinquantesimo anno. Alla presentazione intervengono Gian Paolo Borghi, studioso di etnoatropologia, Daniela Fratoni, autrice di numerosi contributi sulla Montagna pistoiese, e Renzo Zagnoni, storico e fondatore del Gruppo di studi Alta Valle del Reno.

L’incontro si inserisce nell’edizione primaverile per l’anno 2026 di “Leggere, raccontare, incontrarsi”, la serie di incontri organizzati da Biblioteca San Giorgio e Biblioteca Forteguerriana per promuovere la conoscenza degli autori pistoiesi e della storia, della società, dell’arte, delle tradizioni, dei personaggi più significativi di Pistoia e del suo territorio.

Nel 1975, prendendo spunto da “La musola”, un periodico di studi locali dedicato al Comune di Lizzano Belvedere, Maurizio Pozzi e Renzo Zagnoni dettero vita a “Nuèter”, una rivista che fin dalle origini si è occupata della storia, delle tradizioni e dell’ambiente dell’Alta Valle del Reno bolognese e pistoiese. Venti anni più tardi, nel 1995, venne inaugurata una nuova serie che, togliendo il sottotitolo dialettale “i sit i quee, i posti e le cose", ambiva a rivolgersi a un pubblico e a un contesto più vasti. Curata e pubblicata dal Gruppo di studi Alta Valle del Reno la rivista, che esce con una cadenza semestrale, nel 2025 è giunta al cinquantesimo anno raggiungendo i cento numeri pubblicati. Una storia lunga quella di “Nuèter”, che nel corso dei decenni è stata un valido supporto all’attività del Gruppo di studi impegnato nello studio e nella ricerca sulla storia, l’arte, le tradizioni e l'ambiente naturale della montagna bolognese, pistoiese e modenese, al fine di far crescere la comunità locale nella presa di coscienza delle proprie peculiarità e nel rispetto delle diversità culturali.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026, 09:54

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot