Descrizione
Fino al 2 maggio nelle teche del primo piano della Biblioteca San Giorgio fa bella mostra di sé “Lost in translation (tradotti o traditi?)”, una esposizione bibliografica curata dalla bibliotecaria Ilaria Rabatti e dedicata, come recita il sottotitolo, a una piccola storia semiseria della letteratura tradotta.
È curioso e divertente andare a ripescare le prime traduzioni di quelli che oggi sono considerati classici della narrativa mondiale. Dalle traduzioni dei grandi romanzi francesi ottocenteschi (Zola, Flaubert, Balzac) fino a quelle, quasi piratesche, della narrativa americana (Hemingway, Steinbeck, Faulkner) intraprese all’indomani della liberazione da alcune (dimenticate) case editrici romane (Jandi Sapi, Elios, De Luigi), la mostra tenta di documentare alcune curiose soluzioni linguistiche (e grafiche), passando per Il cammino nella polvere - prima traduzione italiana fatta da Vittorini del romanzo di Fante oggi conosciuto con il titolo di Chiedi alla polvere – a Vita da uomo, prima traduzione pubblicata dall’editore Casini, di The catcher in the rye, divenuto poi, con Einaudi, Il giovane Holden.
Ad accompagnare la mostra è previsto un momento di riflessione sabato 11 aprile, alle 17 in Sala Manzini. Daria Biagi,Tommaso Pincio e Chiara Stangalino dialogano su cosa significa tradurre — e soprattutto ri-tradurre — i grandi libri quando cambiano la lingua, il tempo e l’orecchio di chi legge.
Dalla nuova traduzione dei racconti di Franz Kafka (edizione 2025 per Giulio Einaudi editore) firmata da Daria Biagi, alla ritraduzione di Chiara Stangalino de Il nudo e il morto di Norman Mailer, fino al lavoro di Tommaso Pincio: dalla ritraduzione di 1984 di George Orwell in poi. Un incontro sul laboratorio invisibile del traduttore, sulle scelte che fanno epoca e su come i classici restino vivi proprio perché sanno rinascere, ogni volta, nella lingua di oggi.
È possibile visitare la mostra presente negli spazi interni durante l’orario di apertura della Biblioteca: dal martedì al sabato con orario continuato dalle 9 alle 19; il lunedì dalle 14 alle 19, chiuso la domenica.
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Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2026, 09:55
