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Pistoia, una città attraversata dall’arte contemporanea

I talk della Rete del Contemporaneo e la nuova mappa per esplorare le opere e i luoghi del Novecento e del nuovo millennio a Pistoia

Data :

11 febbraio 2026

Pistoia, una città attraversata dall’arte contemporanea
Municipium

Descrizione

È una città attraversata dall’arte contemporanea, nelle piazze, nei musei, nei giardini e negli spazi pubblici, quella che cittadini e visitatori possono esplorare attraverso la nuova mappa dei Luoghi del Contemporaneo a Pistoia e grazie agli approfondimenti proposti dal nuovo ciclo di talk facenti parte del programma 2026 della Rete del Contemporaneo in Toscana, centrato sull’arte ambientale diffusa nella nostra regione.

«Gli incontri e la mappa si inseriscono in un percorso di approfondimento e valorizzazione dell’arte contemporanea come parte integrante del paesaggio urbano e dell’identità culturale di Pistoia – sottolinea Benedetta Menichelli, assessore alla cultura del Comune di Pistoia – offrendo una visione d’insieme dei principali luoghi, interventi e opere permanenti presenti nello spazio pubblico e nei musei».

«Si tratta di iniziative complementari, perché mentre i talk permettono di contestualizzare opere e interventi che fanno ormai parte della storia recente della città – evidenzia Monica Preti, direttrice di Fondazione Pistoia Musei –, la mappa nasce come strumento pensato per accompagnare il pubblico nella conoscenza e nella comprensione di questo patrimonio diffuso».

Il primo incontro, in programma sabato 14 febbraio 2026 a Palazzo de’ Rossi – Collezioni del Novecento, alle ore 17.30, è dedicato a Giuliano Gori e all’arte ambientale a Pistoia, con una conferenza di Bruno Corà. L’intervento propone una lettura storica e critica del rapporto tra il collezionista, l’arte ambientale e il territorio pistoiese, ripercorrendo l’esperienza avviata nel parco della Fattoria di Celle e sviluppata nel tempo attraverso interventi artistici nello spazio naturale e urbano della provincia di Pistoia. Il talk mette in evidenza il ruolo svolto da Gori nel promuovere un dialogo duraturo tra arte contemporanea, paesaggio e comunità, anche in relazione al contributo delle istituzioni culturali del territorio. L’incontro è gratuito, con prenotazioni aperte sul sito di Pistoia Musei.

Il secondo appuntamento, sabato 28 marzo 2026, alle ore 16, al Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, è affidato a Marco Bazzini e si concentra sul tema Roberto Barni, Umberto Buscioni, Gianni Ruffi: Genius Loci, arte pubblica a Pistoia. L’incontro approfondisce il contributo di alcuni protagonisti dell’arte contemporanea, le cui opere sono presenti nella collezione permanente del museo, alla costruzione del rapporto tra opere e spazio pubblico, analizzando interventi che hanno inciso nel tempo sull’identità visiva della città e sul dialogo tra arte, architettura e contesto urbano. L’incontro è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il terzo appuntamento è in programma domenica 19 aprile 2026, alle ore 16, con il Gran Tour del Contemporaneo, un percorso guidato da Annamaria Iacuzzi, conservatrice per le collezioni del Novecento di Fondazione Pistoia Musei. La visita propone un itinerario dalle Collezioni del Novecento di Palazzo de’ Rossi al Padiglione di Emodialisi e al Giardino Volante. La visita è riservata a un massimo di 20 partecipanti, prenotazione online gratuita obbligatoria sul sito di Pistoia Musei.

La Rete del Contemporaneo, con capofila il Centro Pecci di Prato e il sostegno della Regione Toscana, è un sistema museale territoriale che connette le principali realtà dell’arte contemporanea attive in Toscana, da Firenze a Prato, Pistoia, Carrara, Livorno, Colle di Val d’Elsa, San Gimignano e San Giovanni Valdarno, a cui dal 2025 si affianca anche il progetto diffuso Hypermaremma in provincia di Grosseto. Per Pistoia aderiscono alla Rete l’Amministrazione Comunale con il Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni e Pistoia Musei con Palazzo de’ Rossi – Collezioni del Novecento. Il programma completo di proiezioni, incontri e visite, in calendario da gennaio ad aprile 2026, è consultabile sul sito del Centro Pecci di Prato.

I tre appuntamenti sono anche l’occasione per il lancio della nuova mappa I Luoghi del Contemporaneo a Pistoia. Nata con la mostra di Daniel Buren, promossa da Fondazione Pistoia Musei nel 2025, la mappa, ora aggiornata, è uno strumento realizzato da Comune di Pistoia e Fondazione Pistoia Musei per orientare cittadini e visitatori all’interno di un patrimonio diffuso che racconta il Novecento e il tempo presente attraverso opere, luoghi e interventi permanenti, offrendo una chiave di lettura accessibile e aggiornata del contemporaneo in città e nel territorio comunale.

Il percorso proposto attraversa il centro storico e si estende oltre i suoi confini, mettendo in relazione musei, collezioni, installazioni ambientali, giardini d’autore e architetture d’artista. Un invito a leggere Pistoia come un museo diffuso, dove le opere dialogano con l’architettura, la storia e il paesaggio.

Tra le tappe segnalate figurano il Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, Palazzo de’ Rossi, la Casa-studio Fernando Melani, l’Ex chiesa del Tau, il Giardino Volante, il Giardino e Padiglione di Emodialisi, fino ai luoghi fuori città come la Fattoria di Celle. Le opere di artisti quali Roberto Barni, Gianni Ruffi, Marino Marini, Umberto Buscioni, Daniel Buren, Sol LeWitt, Robert Morris e altri contribuiscono a definire un patrimonio articolato e accessibile.

La nuova mappa I Luoghi del Contemporaneo a Pistoia è disponibile online sui siti dei Musei Civici di Pistoia e di Fondazione Pistoia Musei.

Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2026, 14:45

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