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Con la Biblioteca San Giorgio visite gratuite al Gabinetto Vieusseux

Il primo appuntamento è previsto per martedì 20 gennaio

Data :

12 gennaio 2026

Con la Biblioteca San Giorgio visite gratuite al Gabinetto Vieusseux
Municipium

Descrizione

Su iniziativa della Biblioteca San Giorgio, martedì 20 gennaio, alle 11, sarà possibile partecipare a una visita guidata gratuita all’Archivio Contemporaneo del Gabinetto Letterario e Scientifico Vieusseux di Firenze: un appuntamento esclusivo che apre una nuova e significativa collaborazione tra le due istituzioni culturali.

La visita inaugura, infatti, un percorso condiviso tra le due istituzioni culturali, fondato sulla valorizzazione del patrimonio archivistico e letterario. Il Gabinetto Vieusseux, oggi di proprietà del Comune di Firenze, fu fondato nel 1819 da Giovan Pietro Vieusseux, mercante di origine ginevrina, e nel corso dell’Ottocento divenne uno dei principali snodi tra la cultura italiana ed europea, oltre che un centro fra i più attivi del Risorgimento.

Nacque come gabinetto di lettura, dove venivano messe a disposizione del pubblico cittadino e straniero le più importanti riviste d’Europa, in sale aperte alla conversazione e allo scambio di idee. A fianco del Gabinetto venne allestita una Biblioteca circolante, nella quale era possibile prendere in prestito le novità librarie in italiano, in francese, in inglese, in tedesco. Giacomo Leopardi e Alessandro Manzoni furono frequentatori del Gabinetto Vieusseux durante i loro soggiorni fiorentini; tra i soci stranieri che vi si abbonarono, figurano Stendhal, Dostoevskij, Twain, Zola, Kipling, Huxley, Lawrence.

Retto fino al 1919 dagli eredi di Vieusseux come esercizio privato, il Gabinetto diventò nel 1925 Ente morale, con un Consiglio d’amministrazione presieduto, tramite un suo delegato, dal Sindaco di Firenze. Nel corso del Novecento la sua attività è proseguita sotto la guida di letterati illustri come Bonaventura Tecchi, Eugenio Montale e, per circa quarant’anni, Alessandro Bonsanti. Durante la direzione di quest’ultimo, nacquero tre nuovi settori: il Laboratorio di restauro, creato per il recupero dei volumi gravemente danneggiati dall’alluvione del 1966, il Centro Romantico, finalizzato allo studio e alla ricerca sulla civiltà ottocentesca e l’Archivio Contemporaneo, ora dedicato alla memoria di Bonsanti, ideato come luogo di conservazione di manoscritti, carteggi e biblioteche private di importanti personalità della cultura novecentesca. La biblioteca continua a essere incrementata secondo i criteri originari.

Nel corso dell’anno 2026 alcuni documenti e oggetti lasceranno temporaneamente Firenze, per essere messi in mostra a Pistoia: le notizie di dettaglio su queste straordinarie occasioni espositive saranno pubblicate nei calendari mensili di riferimento.

Per prenotarsi alla visita, inviare una mail con i propri riferimenti all’indirizzo mail capitaledellibro2026@comune.pistoia.it.

Le prenotazioni saranno accolte in ordine di arrivo, fino al raggiungimento di 20 posti. Chi farà richiesta dopo il raggiungimento del numero massimo dei partecipanti avrà riconosciuta la priorità per la partecipazione alla visita del mese di febbraio.

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2026, 13:24

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