Descrizione
Domenica 1° febbraio torna la Firenze-Pistoia, la ciclostorica d’epoca che rievoca la prima gara ciclistica su strada mai disputata in Italia. L’evento, che unisce sport e storia, coinvolge ciclisti “storici”, cicloturisti e auto d’epoca, con partenza dal piazzale delle Cascine e arrivo in piazza Duomo a Pistoia, ed è affiancato da un ricco programma di mostre, convegni e iniziative culturali in programma dal 28 gennaio.
“Entra nella Storia Pedalando” è l'appropriata esortazione che ormai accompagna la Firenze-Pistoia, la ciclostorica d'epoca in programma domenica 1° febbraio. In effetti questo evento coniuga sport e storia, congiungendo per l'ennesima volta due città come Firenze e Pistoia le cui strade si sono spesso incrociate, talora anche poco amichevolmente, nel corso dei secoli.
La Firenze-Pistoia è storia vera, poiché il 2 febbraio del 1870, con Firenze capitale d'Italia e Pistoia protagonista di uno dei periodi più floridi della sua esistenza, questa gara organizzata dal neonato Veloce Club Firenze – fondato il 7 dicembre 1869 dal benemerito avvocato Giovanni Fazzini – venne onorata dalla presenza di 30 audaci pedalatori cosmopoliti, che furono i protagonisti assoluti della prima gara ciclistica su strada mai organizzata in Italia. Sul traguardo di Pistoia ne giunsero soltanto 19, e sul cui traguardo trionfò il quindicenne statunitense Rynier Van Nest, la cui assai significativa vita successiva e la cronaca della corsa da lui dominata meriterebbero davvero la realizzazione di un film avvincente.
«Accogliamo con grande piacere questo appuntamento annuale con la Firenze-Pistoia – sottolinea Alessandro Sabella, assessore al Turismo, alle Tradizioni e alla Promozione sportiva –. Si tratta di un’iniziativa che racchiude molteplici anime: quella sportiva, certamente, ma anche quella storica e culturale, capace di raccontare in modo originale e coinvolgente il nostro territorio. La rievocazione di una pagina così significativa della storia del ciclismo italiano diventa un’occasione per valorizzare Pistoia, il suo patrimonio e il legame con Firenze, offrendo al tempo stesso un’esperienza di qualità per appassionati e visitatori. Eventi come questo contribuiscono a promuovere un turismo attento, sostenibile e legato alle tradizioni, inserendosi pienamente nel più ampio calendario di eventi della nostra città».
Dopo essere caduta nell'oblio, la Firenze-Pistoia è risorta nel 2020 giusto per celebrare i suoi 150 anni, con un'edizione perfettamente riuscita tutta dedicata alla meticolosa rievocazione storica e sportiva alla quale presero parte oltre 150 ciclisti affascinati dal ciclismo d'epoca, tra i quali ospiti stranieri provenienti da USA, Francia, Belgio, Germania e Inghilterra. Il Covid, con il suo lugubre impatto sociale, impedì l'organizzazione della gara nel 2021 e 2022, ma dal 2023 la corsa è stata riproposta con immutato entusiasmo soprattutto grazie agli organizzatori di UISET, alla Regione Toscana, ANCI Toscana, ai Comuni di Firenze, Pistoia e Poggio a Caiano. Il programma della quinta edizione della corsa è molto nutrito.
Per tornare al calendario degli eventi in programma, mercoledì 28 gennaio, alle 12, nella Sala della Musica del Museo Zeffirelli a Firenze, sarà dato ampio spazio alla mostra “La Firenze-Pistoia ai tempi di Firenze capitale”, che resterà aperta fino all'8 febbraio. Allo stesso tempo a Pistoia, nei Magazzini del Sale, sarà inaugurata la mostra “La Città di Pistoia ai tempi di Firenze capitale”, imperniata su bici storiche e raro materiale d'epoca.
Giovedì 29 gennaio a Poggio a Caiano, nelle Scuderie Medicee, alle 10 è in programma un incontro, al quale interverranno le scuole secondarie locali sul tema “Lo sport in Toscana ai tempi di Firenze capitale”.
Ancora, sabato 31 gennaio, alle 9.30, nell’auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio di Pistoia si terrà un nuovo incontro con le scuole secondarie di secondo grado sempre sul tema “Lo sport in Toscana ai tempi di Firenze capitale”. Previsto anche un dibattito con un campione di ciclismo “a… sorpresa”. Nel pomeriggio, condizioni meteo permettendo, pedalate ecologiche alle 14 a Firenze e alle 16 a Pistoia (ritrovo in piazza del Duomo), alle quali seguiranno due convegni a tema riguardanti il ciclismo pionieristico riservati a giornalisti e addetti ai lavori, nei locali delle mostre di Firenze e dei Magazzini del Sale a Pistoia.
Domenica primo febbraio gran finale con la partenza, alle 9, dal piazzale delle Cascine a Firenze, dei 19 ciclisti “storici” partecipanti alla Firenze-Pistoia che saranno seguiti da un gruppo di cicloturisti e da alcune auto storiche. Alle 10.30 i 19 ciclisti faranno sosta a Poggio a Caiano, proprio come avvenne il 2 febbraio 1870, per ricevere un punzone speciale a ricordo della manifestazione. Infine, dopo l'arrivo previsto alle 12 in piazza del Duomo a Pistoia, l'evento si concluderà con la premiazione del concorso “Bellezza ed eleganza”, riservato ai partecipanti di ambo i sessi con l'abbigliamento d'epoca più appropriato.
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Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2026, 13:29
