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Pistoia promuove il turismo all’aria aperta, del tempo libero e culturale in due grandi appuntamenti fieristici

Ospitati sei tour operator e buyer internazionali provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania e Polonia alla scoperta delle bellezze della città e della sua accoglienza

Categorie:
Turismo

Data :

5 marzo 2026

Pistoia promuove il turismo all’aria aperta, del tempo libero e culturale in due grandi appuntamenti fieristici
Municipium

Descrizione

La Comunità di Ambito Turistico Pistoia e la Montagna Pistoiese rafforzano la promozione del territorio partecipando a due importanti appuntamenti fieristici internazionali dedicati ai suoi prodotti turistici di punta: il turismo all’aria aperta e del tempo libero e il turismo culturale.

Nei giorni scorsi l’Ambito turistico ha preso parte alla f.re.e – Die Reise - und Freizeitmesse di Monaco di Baviera, una tra le più grandi fiere dedicate al tempo libero, allo sport, al camperismo e ai servizi connessi, che quest’anno ha registrato oltre 130.000 visitatori. Inserita nello stand istituzionale della Regione Toscana – Toscana Promozione Turistica -, in collaborazione con Enit (Agenzia nazionale per il turismo), Pistoia ha presentato la propria offerta a un pubblico internazionale sempre più attento alla sostenibilità e alle esperienze all’aria aperta.

La presenza a Monaco rappresenta un’importante occasione per rafforzare il posizionamento di Pistoia e di tutto l’Ambito turistico sul mercato tedesco, che resta uno dei target principali e mostra una crescente domanda di “vacanza attiva”. Il territorio si propone infatti come meta ideale per numerose attività outdoor: camperismo, trekking, hiking, escursioni in bicicletta e gli sport invernali della neve, con un’offerta turistica capace di coprire tutte le stagioni dell’anno.

Parallelamente, l’Ambito Turistico ha partecipato anche alla XII edizione di TourismA, in programma nei giorni scorsi, al Palazzo dei Congressi di Firenze. La manifestazione è dedicata all’offerta di itinerari e viaggi culturali e ai servizi turistici legati al patrimonio culturale in tutte le sue declinazioni – beni storici, musei, archeologia – con una particolare attenzione alla mobilità sostenibile.

Pistoia città d’arte, con la rete dei Musei Civici – con il Museo Civico di Arte Antica, lo Spedale del Ceppo e il Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni – l’offerta della Fondazione Pistoia Musei, gli eventi legati a Pistoia Capitale del Libro 2026 e, più in generale, il grande patrimonio storico-artistico locale rappresentano un forte elemento di attrazione per gli appassionati di turismo culturale. La città e il suo territorio non potevano quindi mancare a questo appuntamento.

 «La partecipazione a queste manifestazioni internazionali rappresenta un’importante occasione per promuovere Pistoia e il suo territorio su mercati strategici e davanti a un pubblico qualificato di operatori e visitatori – sottolinea l’assessore al turismo Alessandro Sabella -. Il nostro obiettivo è valorizzare un’offerta turistica sempre più integrata, che unisce il patrimonio culturale della città d’arte con le straordinarie opportunità di turismo all’aria aperta della Montagna Pistoiese. Iniziative come queste – insieme all’accoglienza dei tour operator internazionali – ci permettono di rafforzare la visibilità di Pistoia come meta turistica e di far conoscere l’autenticità, la qualità l’accoglienza e le esperienze che il nostro territorio è in grado di offrire durante tutto l’anno».

A completare l’attività promozionale si è aggiunta anche l’opportunità, proposta da Toscana Promozione Turistica, di ospitare sei tour operator e buyer internazionali provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania e Polonia. Il 28 febbraio gli operatori hanno raggiunto Pistoia in treno da Firenze e hanno trascorso un’intera giornata alla scoperta delle bellezze della città e della sua accoglienza autentica.

Particolarmente apprezzata è stata l’atmosfera unica che si respira a Pistoia, capace di fondere il passato medievale – con le chiese di San’Andrea e San Giovanni Fuorcivitas e i loro celebri pulpiti – con interessanti elementi di contemporaneità, come la collezione di Palazzo Fabroni. Grande interesse hanno suscitato anche l’unicità del Museo dello Spedale del Ceppo e, a Pistoia Musei, il percorso archeologico che conduce fino all’Arazzo Millefiori.

La visita non è stata solo culturale ma anche esperienziale: i tour operator hanno potuto immergersi nella vita quotidiana della città, attraversando il mercato cittadino, vivendo l’atmosfera serale della città e assaggiando prodotti tipici come i confetti pistoiesi e i “pippi” di San Bartolomeo.

Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2026, 11:14

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