Descrizione
Sono iniziati in questi giorni i lavori per realizzare due nuove rotatorie tra via Enrico Fermi e lo svincolo della Tangenziale Est, così da rendere più sicura la viabilità principale di Sant’Agostino. Installato il cantiere, i tecnici della ditta appaltatrice, l’azienda Agz Appalti srl di Formello (RM), hanno avviato la tracciatura su strada della geometria delle rotatorie e sono partite le prime lavorazioni, che riguardano i marciapiedi laterali. A seguire, la realizzazione delle isole spartitraffico centrali.
Redatto dall’ufficio mobilità del Comune, il progetto prevede un investimento di 450 mila euro, particolarmente strategico per mettere in sicurezza lo svincolo, la cui realizzazione dovrà concludersi entro primavera.
Dopo l’intervento concluso tra via Fermi e via Cellini, dunque, l’Amministrazione comunale prosegue nell’elaborazione di soluzioni che possano risolvere le criticità della zona industriale in tema di viabilità.
«Finalmente, dopo alcuni rinvii, dovuti ai ritardi della ditta e alle verifiche della Provincia sul ponte della Tangenziale, che hanno costretto a metterla a un’unica corsia – evidenzia Alessio Bartolomei, assessore alla mobilità e infrastrutture –, entrano nel vivo i lavori per la realizzazione della rotatoria in via Fermi. Come detto più volte, si tratta di un’opera particolarmente importante, strategica, attesa, che permetterà di entrare e uscire dalla zona industriale utilizzando principalmente la tangenziale e alleggerendo le altre strade di accesso».
Con le due rotatorie saranno ripristinate tutte le possibilità di svolta, in particolare sarà consentita la svolta a sinistra, verso la città, per chi proviene dal tratto sud della Tangenziale Est, evitando la deviazione per via Neruda o la svolta a U in corrispondenza della rotatoria del Palazzetto dello sport; analogamente, chi proviene da nord potrà svoltare verso Sant'Agostino 2 e 3.
L’intervento consiste, quindi, nella realizzazione di due rotatorie all’intersezione tra via Fermi e lo svincolo Tangenziale Est, che saranno unite tra loro da un aiuola di raccordo. Previsto anche un cordolo separatore della carreggiata di via Fermi all’altezza dell’intersezione con via Galilei, in modo da mettere in sicurezza un’ulteriore punto critico per la viabilità. Considerato che si tratta di un’area a vocazione artigianale e industriale, la geometria dei due spartitraffico garantirà le manovre anche ai mezzi pesanti grazie a una fascia sormontabile. In programma anche nuovi attraversamenti pedonali e la realizzazione di una pista ciclo-pedonale.
A cura di
Contenuti correlati
- Mercato del lavoro e sviluppo territoriale, venerdì confronto alla San Giorgio sul progetto “Pistoia Essere Impresa”
- La Forteguerriana apre il nuovo ciclo “Leggere, raccontare, incontrarsi…” con un incontro sul volume dedicato alle trafile per pasta Landucci
- Cimiteri, iniziati i lavori a Chiesina Montalese per nuovi ossarini Previsti anche a Spedaletto e Santomato
- Pistoia si veste di maschere e colori: tornano le sfilate del Carnevale in piazza della Resistenza
- “La Forteguerriana e le altre”: in mostra fino al 31 marzo immagini, resoconti e corrispondenza tra biblioteche
- Pubblicato un avviso di mobilità per sei posti da istruttore amministrativo: domande entro il 18 febbraio
- Pedagogia relazionale: sabato 17 e 24 gennaio due incontri alla Biblioteca San Giorgio
- Dalla San Giorgio a Hitachi: da venerdì, in mostra nelle sale Affrescate 120 anni di industria ferroviaria a Pistoia
- Dal 13 gennaio al via le iscrizioni alle scuole dell’infanzia comunali e statali
- Inaugurazione dell'allestimento "Marino Marini: la pittura" a cura della Fondazione Marino Marini di Pistoia
Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2024, 11:52
