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Mediazione familiare, venerdì un convegno su conflitti e reato penale

Dalle 15 alle 19, nell’Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio, l’incontro promosso dall’Associazione Anna Maria Marino. Tra i relatori avvocati, psicoterapeuti, magistrati e servizi sociali

Data :

12 ottobre 2026

Categorie:
Comune
Sociale
Mediazione familiare, venerdì un convegno su conflitti e reato penale
Municipium

Descrizione

La mediazione familiare come strumento per affrontare le situazioni di conflittualità più complesse, ma anche per interrogarsi su quando e come un conflitto possa degenerare fino ad assumere rilevanza penale. È questo il tema al centro del convegno “La mediazione familiare tra conflittualità esasperata e reato penale”, in programma venerdì 16 ottobre, dalle 15 all’Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Anna Maria Marino Aps, in compartecipazione con il Comune di Pistoia.

L’appuntamento si propone di mettere a confronto competenze ed esperienze dell’ambito giuridico, psicologico e sociale, con l’obiettivo di approfondire il corretto utilizzo della mediazione familiare e favorire una maggiore collaborazione tra i diversi professionisti coinvolti nella gestione dei conflitti.

La mediazione, infatti, non è soltanto uno strumento alternativo di risoluzione delle controversie, ma può svolgere anche una funzione di prevenzione e contenimento del ricorso al processo penale, quando le condizioni consentono di intervenire sul conflitto senza che vi siano situazioni di violenza domestica.

«La mediazione familiare è uno strumento importante, che merita di essere conosciuto e valorizzato anche nel nostro territorio – sottolinea Sandro Giannessi, assessore alle Politiche di inclusione sociale –. A vent’anni dalla sua introduzione, è necessario favorire una maggiore collaborazione tra ambito giuridico e psicosociale, affinché le famiglie che vivono conflitti profondi possano trovare risposte adeguate. Questo convegno, grazie al contributo di professionisti con competenze diverse, rappresenta un’occasione di alta formazione e confronto, ma soprattutto un passo per dare ascolto a un bisogno sociale ancora troppo spesso trascurato».

«L’attenzione è rivolta in particolare alle coppie che vivono situazioni di conflittualità esasperata, ma non di violenza domestica – evidenzia Chiara Mazzeo, avvocata e mediatrice familiare -. In questi casi, la risposta non può essere necessariamente ricondotta al procedimento penale per maltrattamenti in famiglia: occorre valutare le caratteristiche della situazione e individuare gli strumenti più appropriati, compresa, quando possibile e sicura, la mediazione familiare. Resta fondamentale distinguere i conflitti familiari dalle situazioni di violenza, per le quali sono necessari interventi di protezione e tutela».

Gli interventi

A moderare l’incontro sarà Jacqueline Magi, giudice penale al Tribunale di Pistoia. Sono previste le relazioni di Chiara Mazzeo, avvocata e mediatrice familiare, di Luca Pappalardo, psicoterapeuta e fondatore dell’Istituto di Alta Formazione e di Psicoterapia Familiare di Firenze, e di Chiara Pierotti, dirigente del Servizio Personale e Politiche di Inclusione Sociale del Comune di Pistoia.

Tra gli interventi figurano, inoltre, quelli di Stefano Billet, presidente del Tribunale di Pistoia; Roberta Balzano, psicoterapeuta e cofondatrice dell’Istituto di Studiamente a Pistoia; India Baldi, giudice della sezione famiglia del Tribunale di Pistoia; Caterina Amadori, avvocata responsabile dell'Organismo di Conciliazione forense di Pistoia

Il convegno è pensato in particolare come momento di formazione e approfondimento per le figure professionali che si confrontano quotidianamente con le dinamiche familiari e con le situazioni di conflitto, tra cui avvocati, psicologi e assistenti sociali.

L’Associazione Anna Maria Marino Aps, con sede a Pistoia, opera nell’ambito dell’ascolto, del supporto e della tutela delle vittime di violenza di genere, bullismo, omofobia e violenza economica, affiancando all’assistenza legale e psicologica progetti di contrasto alle nuove povertà.

L’ingresso all’incontro è libero.

Ultimo aggiornamento: 12 ottobre 2026, 13:29

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