Descrizione
Fino al 26 settembre, le teche del primo piano della Biblioteca San Giorgio tornano a ospitare le preziose mostre bibliografiche curate da Ilaria Rabatti. Il nuovo appuntamento è dedicato a “Istruttiva, amena, economica”, un’esposizione che esplora gli aspetti e i temi dell’editoria popolare a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento.
Come spiega la curatrice, dalla seconda metà dell'Ottocento la stampa, grazie alle innovazioni tecniche e alla crescente alfabetizzazione, diventa un vero e proprio mezzo di comunicazione di massa, favorendo una progressiva democratizzazione della lettura. Nasce così un'editoria rivolta a un pubblico sempre più ampio, con collane economiche che si diffondono in tutta Europa, come la Universal Bibliothek dell'editore Philipp Reclam in Germania e la Nouvelle Collection Illustrée di Albert Méricant in Francia, ben rappresentata nelle collezioni della Biblioteca San Giorgio.
Anche in Italia, dopo una prima fase dedicata alla formazione dell'identità culturale nazionale attraverso la letteratura educativa, negli ultimi decenni del secolo prende sempre più spazio l'editoria d'evasione. Si afferma così la letteratura di consumo e, in particolare, il romanzo d'appendice, destinato a conquistare un vasto pubblico di lettori.
Partendo dal feuilleton – nato in Francia a metà Ottocento e divenuto anche in Italia il genere letterario più in voga almeno fino agli anni Quaranta del Novecento, con le pubblicazioni di Salani, Sonzogno, Treves e Nerbini – la mostra si concentrerà sulle metamorfosi del romanzo popolare declinato in tutte le sue sfumature di colore, per dedicare poi un piccolo spazio anche a tutta quell’editoria minore e minima (opuscoli d’istruzione pratica o religiosa, almanacchi, oroscopi, biografie di personalità viventi) che ha avuto un enorme impatto culturale, sebbene spesso, proprio per la sua natura “effimera”, di difficile reperimento nelle biblioteche.
Consunti, macchiati, strappati per l’uso certamente ripetuto di chi non si fece scrupolo di maneggiarli senza tanto rispetto, questi libri pensati per il popolo, si ripresentano a noi oggi con lo stupore delle cose che, destinate forse a scomparire, riescono comunque ad inscriversi tra le pagine della storia.
La Biblioteca San Giorgio, in via Sandro Pertini 340, è aperta il lunedì dalle 14 alle 19 e dal martedì al sabato con orario continuato dalle 9 alle 19.
Per informazioni è possibile contattare la biblioteca al numero 0573 371600; consultare il sito www.sangiorgio.comune.pistoia.it
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Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026, 12:47
