Descrizione
abato 17 gennaio, alle 18, negli spazi della Moon Gallery di via Carducci, si inaugura la mostra “L’arte come strumento di contaminazione”, esposizione conclusiva del percorso creativo realizzato dagli ospiti del SAI – Sistema Accoglienza e Integrazione – Pistoia, in occasione della Giornata internazionale dei migranti. L’esposizione restituisce l’esito di un percorso artistico partecipativo, promosso dal Comune di Pistoia nell’ambito delle attività del progetto SAI e sviluppato come strumento di integrazione socio-culturale attraverso l’arte. Il percorso è stato realizzato grazie alla collaborazione tra CO&SO, Intrecci, Cooperativa sociale Arca, Gruppo InContro, Comitato regionale toscano Arci, Madiba e Moon Gallery APS, coinvolgendo direttamente i beneficiari del progetto e valorizzando l’espressione artistica come spazio di relazione, dialogo e incontro tra culture.
In mostra sculture in creta ispirate ai Paesi d’origine degli autori, opere che intrecciano identità, memoria e incontro tra culture, dando forma – attraverso il linguaggio artistico – a esperienze personali e collettive maturate nei percorsi di accoglienza. Nove partecipanti, provenienti da Gambia, Pakistan, Camerun, Burkina Faso, Guinea e Nigeria, sono stati coinvolti in un percorso di esplorazione e rielaborazione della propria identità, traducendola in espressione artistica condivisa. L’inaugurazione sarà accompagnata dai saluti del sindaco f.f., con delega alle Politiche di inclusione sociale, Anna Maria Celesti.
«L’iniziativa – sottolinea il sindaco f.f. Anna Maria Celesti – si inserisce all’interno delle azioni di sensibilizzazione del territorio previste dal progetto SAI, promosso dal Comune di Pistoia, che mira a favorire una conoscenza più consapevole dei percorsi di accoglienza e integrazione e a contrastare fenomeni di esclusione ed emarginazione. Il SAI è un sistema pubblico, finanziato attraverso il Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, che punta a un’accoglienza integrata: non solo vitto e alloggio, ma anche servizi di accompagnamento sociale, apprendimento della lingua italiana, formazione, orientamento al lavoro e sostegno all’autonomia individuale.»
Attivo a Pistoia dal 2015, il progetto coinvolge una rete articolata di enti locali e soggetti del terzo settore e considera le persone accolte protagoniste attive del proprio percorso di integrazione. In questo quadro, l’arte diventa uno strumento privilegiato di relazione e dialogo, capace di creare ponti tra chi è accolto e la comunità che accoglie, valorizzando le differenze come occasione di scambio e crescita reciproca.
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Ultimo aggiornamento: 15 gennaio 2026, 12:54
