Descrizione
Nelle Sale Affrescate del Palazzo comunale si inaugura sabato 25 maggio, alle 17.30 la mostra d’arte Miraggi di Pasquale Celona.
Ideata e curata da Jacopo Celona e Melanie Zefferino - quest’ultima è anche responsabile del catalogo -, con la compartecipazione del Comune di Pistoia, l’esposizione antologica temporanea propone oltre trenta dipinti realizzati in più di 40 anni di carriera artistica e che spaziano tra nature morte, figure, paesaggi e marine, le amatissime vele. A questi soggetti si affiancano due opere molto conosciute, la Primavera (1985) e l’Annunciazione (1992).
Classe 1943, calabrese di nascita, ma toscano d’adozione, Pasquale Celona nel 1995 insieme al fratello Piero ideò e tenne a battesimo la Florence Biennale, mostra Internazionale di Arte Contemporanea e Design (di cui oggi è Presidente) che in 14 edizioni ha raggiunto risultati esaltanti e che l’anno prossimo si prepara a vivere un altro momento straordinario con la XV edizione e oltre trent’anni di attività. In tutto questo tempo, tuttavia, Celona non ha mai dimenticato di essere prima di tutto un artista, estremamente attento a tutto ciò che lo circonda.
Come ha notato Melanie Zefferino, sulle tele Celona ha trasposto «le sue visioni di paesaggi, ma anche di figure e cose sospese in una atmosfera tra il reale e l’immaginario. Vagando fra nuvole dai toni pastello, alberi fatati e vele cangianti, attraverso la sua narrazione visiva dai toni onirici, Celona racconta pure che, sulle sponde dello Ionio, i ‘discendenti della Magna Grecia’ ancor oggi ergono capanne, effimere quanto suggestive nei dipinti dell’artista, poiché ci riportano con la mente a sere d’estate trascorse in giovinezza e impresse nella memoria, dove però il ricordo ha assunto i contorni sfumati del mito. L’Artista raccoglie e reinterpreta l’eredità culturale dell’occidente – prosegue la co-curatrice della mostra -, ma anche gli spunti del Novecento e della contemporaneità infondendo alle sue pitture, attraverso il particolare uso della luce che gli è proprio, i colori e le suggestioni della Calabria che gli ha dato i natali, ma anche della Toscana, sua terra d’adozione. E lo fa osservando, e al tempo stesso reinventando per immagini, il mondo che lo circonda. Le rappresentazioni che derivano da questo suo fare artistico sono tanto immaginifiche quanto inafferrabili nella loro valenza estetica, imperniata su una continua ricerca di armonia e bellezza. Sono dunque mirabili miraggi queste pitture, olii su tela in cui la luce si fa corporeità di un universo fantastico dai mille colori».
Fino al 16 giugno la mostra è visitabile tutti i giorni (escluso il lunedì e compreso il 2 giugno) dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18, sempre con ingresso libero.
A cura di
Contenuti correlati
- L’amicizia tra Pistoia e Reutlingen si rafforza con nuove iniziative culturali
- Festa di San Jacopo sabato 25 luglio, entrata gratuita nei Musei Civici
- Piazza del Duomo si prepara per la Giostra dell'Orso
- Telecomunicazioni, il Comune chiede interventi celeri per migliorare la connettività nelle frazioni collinari e montane
- Tutela delle risorse idriche, fino al 30 settembre stop allo spreco e all’uso improprio di acqua potabile
- Pistoia Capitale Italiana del Libro: alla San Giorgio arriva "Leggi e vinci", il gratta e vinci che premia la lettura
- Giovani artisti under 35, torna il concorso "…una volta bastava un chiodo"
- Orari estivi, cambiano le aperture al pubblico di alcuni uffici comunali
- Leggere, raccontare e incontrarsi: con luglio al via il programma estivo di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026
- Luglio Pistoiese 2026: emanata l’ordinanza per la sicurezza e il decoro durante gli eventi
Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2024, 11:34
