Descrizione
Settantacinque melograni da fiore adorneranno presto via Mazzini. Con l'intervento, programmato dall'ufficio verde del Comune, si punta a riqualificare il viale alberato, migliorandone l'aspetto, e a quasi raddoppiare il numero degli esemplari attualmente presenti lungo la strada. Le circa quaranta piante di biancospino che oggi si trovano in via Mazzini saranno sostituite da una nuova specie perché da tempo compromesse dal cosiddetto 'Colpo di Fuoco Batterico'. Verrà ripristinato, inoltre, l'impianto di irrigazione a goccia collegato alla rete dell’acquedotto e realizzati un sostegno in legno a protezione degli alberelli e collari protettivi alla base del fusto.
Le settantacinque nuove piantagioni rientrano in un ampio piano di manutenzione del verde pubblico che prevede anche verifiche e valutazioni sulla stabilità degli alberi sia da parte dei tecnici comunali sia degli agronomi esterni incaricati. Tale attività permette, infatti, all'Amministrazione di monitorare il patrimonio arboreo e garantire la sicurezza e l'incolumità pubblica, soprattutto nei casi in cui nel tempo non siano state svolte significative opere di manutenzione. Ma se in alcune aree a verde si è stati costretti a ricorrere ad alcuni abbattimenti, sempre a seguito di controlli svolti con rigore e scrupolosità e solo in caso di imprescindibile necessità, in altre zone si sta procedendo con nuove piantagioni.
Per via Giuseppe Mazzini, la scelta dell'Amministrazione comunale è ricaduta sul Melograno da fiore perché si tratta di un piccolo albero ornamentale che produce una fioritura color arancio acceso; i fiori compaiono a maggio e continuano a sbocciare per tutta l’estate. Inoltre è una specie molto longeva che sopporta molto bene il caldo e la siccità, ed è piuttosto tollerante allo smog.
Come previsto dal piano di manutenzione del verde, nei giorni scorsi sono state messi a dimora ulteriori ventiquattro giovani alberi, perlopiù querce: 4 sono state piantate nell'area a verde Peep di Santomato, 5 nel giardino di via Masaccio; 3 querce e 1 liquidambar nel giardino della scuola primaria di via Monterosa. Inoltre, nell'ambito del progetto di riqualificazione di palazzo Fabroni, nel giardino antistante si è provveduto a piantare 12 alberi di Giuda (cercis siliquastrum).
Per permettere la messa a dimora delle nuove piante in via Mazzini, dal 17 al 28 febbraio, dalle 8 alle 18, sarà vietata la sosta con rimozione forzata e il traffico deviato sulla porzione di carreggiata non interessata dai lavori. Sul posto sarà presente la segnaletica di preavviso.
A cura di
Contenuti correlati
- L’amicizia tra Pistoia e Reutlingen si rafforza con nuove iniziative culturali
- Telecomunicazioni, il Comune chiede interventi celeri per migliorare la connettività nelle frazioni collinari e montane
- Tutela delle risorse idriche, fino al 30 settembre stop allo spreco e all’uso improprio di acqua potabile
- Pistoia Capitale Italiana del Libro: alla San Giorgio arriva "Leggi e vinci", il gratta e vinci che premia la lettura
- Giovani artisti under 35, torna il concorso "…una volta bastava un chiodo"
- Orari estivi, cambiano le aperture al pubblico di alcuni uffici comunali
- Leggere, raccontare e incontrarsi: con luglio al via il programma estivo di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026
- Luglio Pistoiese 2026: emanata l’ordinanza per la sicurezza e il decoro durante gli eventi
- Scattato il periodo a rischio incendi boschivi, stop agli abbruciamenti
- Stamani incontro istituzionale tra il sindaco Giovanni Capecchi e il questore Marco Dalpiaz
Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2024, 12:04
