Descrizione
Il Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni è un centro di eccellenza, un modello da seguire in Toscana. E’ quanto emerge da uno studio della Regione, affidato a un valutatore esterno, allo scopo di analizzare gli effetti degli interventi a sostegno del patrimonio culturale e della sua fruizione su alcune importanti realtà museali della Toscana che si sono distinte nello sviluppo della gestione museale anche grazie al contributo dei fondi europei erogati dalla Regione (POR FESR 2014-2020).
Dall’analisi del caso di studio del Museo di Palazzo Fabroni e del suo progetto di riorganizzazione nell’ambito della rete dei Musei Civici di Pistoia di cui è parte, emerge una fondamentale reciprocità tra domanda e offerta nel settore del turismo culturale e si dà conto di un ‘modello’ da esportare e replicare in quanto esempio concreto e virtuoso del successo legato all’integrazione fra attività di tutela e iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale.
Da centro di arti visive negli anni Novanta del secolo scorso, l'intervento di riorganizzazione dell’istituzione museale pistoiese arriva a conclusione di un importante percorso di riqualificazione di Palazzo Fabroni che, a partire dal 2009, è stato al centro di una serie di attività volte a trasformarlo in un museo di arte contemporanea.
Gli elementi che hanno portato la Regione a questa valutazione sono stati la riorganizzazione degli spazi interni con il recupero di sei sale, che sono state destinate all’accoglienza del pubblico e all’esposizione delle opere del Novecento artistico pistoiese, e la completa riconfigurazione dello spazio esterno come giardino d’autore contemporaneo. L’organizzazione di esposizioni temporanee, fra le attività più rilevanti del museo, rappresenta un’occasione importante di riconoscibilità e di attrazione di visitatori perché spesso è collegata all’organizzazione di eventi e manifestazioni culturali di più ampio respiro, che abbracciano non solo il campo delle arti visive ma anche quello dell’approccio interdisciplinare fra le arti.
Scopo dell’indagine affidata dalla Regione Toscana era quello di verificare l’efficacia del sistema dei grandi attrattori, andando ad analizzare come gli interventi effettuati sul Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni si siano integrati nella rete museale dell’area tematica di riferimento e a verificare se da questa modalità di azione siano effettivamente scaturite maggiori opportunità di sviluppo, che possano essere poi trasferite anche nell’attuazione del Programma Regionale FESR 2021-2027.
«Non possiamo che essere orgogliosi – dichiara l'assessore alle attività e istituti culturali Benedetta Menichelli - del riconoscimento che la Regione Toscana ha voluto riservare al Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, da anni impegnato in programmi di media e lunga portata, fondati su obiettivi chiari e dichiarati, su una metodologia di lavoro definita, e dunque su una possibile strategia in materia di beni e di attività culturali, all'interno della quale collocare scelte non episodiche».
Il documento della Regione Toscana sul Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni è pubblicato al seguente link:
https://www.regione.toscana.it/documents/10180/0/RVT+Asse+5.+Anno+2022.pdf/9169296d-6a1b-c7ad-9c10-4f641b0ea99b?t=1686040505887
A cura di
Contenuti correlati
- Il 14 e 15 febbraio, il Pistoia Magic torna sul palco del Piccolo Teatro Mauro Bolognini per la dodicesima edizione
- Scrutatori di seggio per il Referendum del 22 e 23 marzo, al via le autocandidature
- Pubblicato il bando per rilevatori Istat, domande online entro il 25 febbraio
- Cimiteri, iniziati i lavori a Chiesina Montalese per nuovi ossarini Previsti anche a Spedaletto e Santomato
- “La Forteguerriana e le altre”: in mostra fino al 31 marzo immagini, resoconti e corrispondenza tra biblioteche
- Pubblicato un avviso di mobilità per sei posti da istruttore amministrativo: domande entro il 18 febbraio
- Dalla San Giorgio a Hitachi: da venerdì, in mostra nelle sale Affrescate 120 anni di industria ferroviaria a Pistoia
- Dal 13 gennaio al via le iscrizioni alle scuole dell’infanzia comunali e statali
- Inaugurazione dell'allestimento "Marino Marini: la pittura" a cura della Fondazione Marino Marini di Pistoia
- Apertura alle autocandidature per ricoprire cariche in enti e società partecipate del Comune
Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2024, 11:49
