Descrizione
Grazie all'attuazione di uno studio idraulico unitario, i Comuni di Pistoia, Agliana, Montale, Serravalle Pistoiese e Quarrata aggiorneranno e implementeranno l'attuale mappatura di pericolosità e rischio alluvioni dell'intera area intercomunale. Da un anno circa, infatti, le cinque realtà che popolano la parte iniziale del Bacino del Torrente Ombrone Pistoiese hanno avviato con la Regione Toscana e l'Autorità di Bacino Distrettuale Appenninico Settentrionale una serie di incontri istituzionali e tecnici per aggiornare, di comune accordo, i modelli idraulici del territorio.
L'obiettivo comune è, dunque, quello di ottenere una conoscenza più precisa degli effetti provocati dalle alluvioni sui rispettivi territori, ma soprattutto garantire un'efficace riduzione dei rischi per la popolazione e per le attività produttive tramite una più attenta e consapevole programmazione urbanistica nelle aree sottoposte a rischio idraulico.Anche il Piano di Protezione civile del Comune di Pistoia, attualmente in fase di aggiornamento, beneficerà della rinnovata mappatura del rischio idraulico.
Per avviare lo studio, che sarà affidato a professionisti esterni specializzati, i cinque Comuni interessati hanno firmato uno specifico accordo di programma che disciplina i rapporti tra gli enti coinvolti e la ripartizione delle spese da sostenere. Per la prima volta in Toscana, quindi, è stato deciso di attuare un progetto intercomunale sul tema, riconoscendo il rischio idraulico come un problema a scala di bacino e dunque non limitabile dai singoli confini amministrativi comunali. A ricoprire il ruolo di ente capofila sarà il Comune di Pistoia, che si occuperà di svolgere le attività finalizzate all’attuazione e gestione dell’intervento.
Dallo studio ci si aspetta un sostanziale miglioramento delle imprecisioni che caratterizzano le attuali mappe allegate al Piano di gestione del rischio alluvioni (PGRA) vigente.
I costi necessari per l'aggiornamento delle mappe, che ammontano a circa 200mila euro, saranno sostenuti dalla Regione Toscana (per il 50%) e proporzionalmente dai Comuni di Pistoia, Agliana, Montale, Serravalle Pistoiese e Quarrata (per l'altra metà). Le spese necessarie, quindi, all'esecuzione dei rilievi topografici, dei modelli numerici, della redazione delle nuove mappe e altre eventuali attività saranno coperti con un fondo regionale di 100mila euro ottenuto negli scorsi mesi partecipando, tutti insieme, a un bando pubblicato proprio per finanziare gli aggiornamenti delle mappe del PGRA.
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Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2024, 12:05
