Descrizione
Per la sicurezza e il decoro del territorio comunale è importante che venga assicurata la manutenzione di terreni, fossati, canali e aree a verde private a confine con strade a uso pubblico. Particolari mansioni di cura della vegetazione e degli arbusti sono richieste anche ai proprietari dei terreni confinanti con la linea ferroviaria, così da prevenire possibili pericoli e incendi a ridosso dei binari.
E' importante, infatti, che anche i privati, cittadini e imprese, facciano la loro parte poiché solo con il contributo di tutti è possibile mitigare eventuali rischi e mantenere un buon decoro urbano. Da non dimenticare, inoltre, che gli interventi di pulizia di fossi, canali e aree a verde sono importanti anche per la prevenzione di incendi, per impedire la proliferazione di ratti o altri animali, oltre che in caso di piogge intense.
Per fronteggiare l’emergenza incendi lungo le linee ferroviarie e garantire sicurezza e regolarità dell’esercizio ferroviario, i proprietari dei terreni confinanti devono rispettare in modo rigoroso le distanze di sicurezza per piante e depositi di materiale combustibile (ramaglie, foglie secche e altro) dalla sede ferroviaria, nonché creare un’apposita ‘’barriera tagliafuoco’’ per ridurre il rischio di innesco e propagazione di incendi.
Come riportato nell’ordinanza 251 in vigore dal 2018, poi, i proprietari di terreni privati a confine con le strade a uso pubblico hanno l'obbligo di effettuare periodicamente interventi di manutenzione e pulizia di aree verdi, fossi, sentieri e viabilità di loro proprietà adiacenti a strade comunali. Due le scadenze principali: il 30 aprile e il 30 settembre di ogni anno. Nello specifico, è compito dei privati mantenere costantemente puliti cigli, scarpate, aree e fossi che attraversano le proprietà private e in particolare prospicienti le strade comunali, la viabilità vicinale di uso pubblico, la viabilità vicinale e le abitazioni al fine di garantire la sicurezza di persone e cose da situazioni di pericolo o di allagamenti.
I privati devono regolare e sagomare le scarpate e i cigli, ma anche curare siepi e più in generale le piante che sporgono e potrebbero procurare pericoli alla pubblica incolumità. Inoltre sono necessari interventi di spurgo e pulizia di fossi e canali di scolo delle acque piovane, così da favorirne il regolare deflusso e immissione negli scarichi principali. La movimentazione di terra, che non riguardi la normale lavorazione agricola, deve essere preventivamente autorizzata dall’autorità idraulica e amministrativa competente.
Qualora i proprietari di aree verdi non dovessero adempiere a quanto indicato dal Comune, ricorre la sanzione amministrativa pecuniaria contemplata dall’ordinanza.
Il testo dell’ordinanza sulla manutenzione richiesta per le proprietà private a confine con le strade a uso pubblico può essere consultato sul sito del Comune di Pistoia www.comune.pistoia.it
A cura di
Contenuti correlati
- Pistoia Essere Impresa: martedì 21 aprile l’evento finale del progetto under 35
- Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026, al via la seconda edizione del Gioco dei Titoli
- Pistoia celebra il 25 aprile, l’81° anniversario della Liberazione
- Parcheggio Cellini: martedì 21 aprile divieto di sosta temporaneo per taglio dell’erba e rifacimento della segnaletica stradale orizzontale
- “Io non mi faccio truffare”: tre incontri per aiutare gli anziani a superare il trauma e prevenire i raggiri
- PalaCarrara, conclusi i lavori per il nuovo impianto di climatizzazione
- Voto domiciliare per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio: domande entro il 4 maggio
- Forteguerriana, martedì 21 aprile si parla dell’artista Corrado Zanzotto con la presentazione del libro di Andrea Nannini
- Consiglio comunale, approvato il bilancio consuntivo 2025
- Giardino del Tasso, completato il nuovo impianto di illuminazione
Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2024, 11:54
