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"Leggere, raccontare, incontrarsi… d'estate", domani a Iano la presentazione di “Mi sono perso in Appennino”

Appuntamento alle 17 nel cortile della Biblioteca Pietro Berti

Data :

18 settembre 2026

Categorie:
Biblioteca
"Leggere, raccontare, incontrarsi… d'estate", domani a Iano la presentazione di “Mi sono perso in Appennino”
Municipium

Descrizione

Un viaggio lungo la spina dorsale dell’Italia, attraverso piccoli borghi, montagne e comunità che resistono allo spopolamento e all’oblio. È quello raccontato da Gian Luca Gasca in Mi sono perso in Appennino, il libro pubblicato da Ediciclo nel 2018, che sarà presentato domani, sabato 19 settembre, alle 17 nel cortile della Biblioteca Pietro Berti di Iano. Insieme all’autore interverrà Maurizio Gori.

L’incontro, a ingresso libero, rientra in "Leggere, raccontare, incontrarsi… d'estate", la rassegna della Biblioteca San Giorgio che porta gli incontri con le autrici e gli autori nelle frazioni collinari e montane del territorio comunale.

L’incontro nasce dalla collaborazione con il Comitato paesano di Iano e propone un viaggio che parte dal Colle di Cadibona, in Liguria, e arriva fino ai Monti Nebrodi, in Sicilia: oltre duemila chilometri lungo l’Appennino, percorsi alla ricerca di quei luoghi lontani dai circuiti del turismo più conosciuto eppure capaci di raccontare una parte importante dell’identità italiana. Sono borghi che spesso si incontrano quasi di sfuggita, osservandoli dall’autostrada, arroccati sui versanti delle montagne. Paesi di seconde case, abitazioni ereditate e riaperte soprattutto durante l’estate, comunità che hanno perso abitanti e servizi ma conservano storie, tradizioni e paesaggi. Da Nicelli a Cutigliano, da Pavana a Magliano de’ Marsi, da Grumento Nova a Mammola, il viaggio di Gasca attraversa un’Italia marginale solo geograficamente, dove la montagna mostra anche le proprie fragilità.

Gasca ha scelto di affrontare il percorso con una modalità coerente con la propria idea di viaggio: a piedi e utilizzando i mezzi pubblici, privilegiando una mobilità sostenibile e un rapporto più diretto con i territori attraversati. Un approccio che gli ha permesso di trasformare gli spostamenti in occasioni di incontro e conoscenza, dando spazio non soltanto ai paesaggi ma anche alle persone e alle storie raccolte lungo il cammino.

Nato nel 1991 e residente a Torre Pellice, Gian Luca Gasca è giornalista e scrittore specializzato in montagna. Dal 2015 viaggia soprattutto a piedi e con i mezzi pubblici: ha attraversato le Alpi da Trieste a Nizza, percorso l’Appennino dal Colle di Cadibona ai Monti Nebrodi e raggiunto il campo base del K2 partendo da Torino. Nel 2021 ha ideato “Linea 7000”, progetto dedicato alla frequentazione sostenibile del Sentiero Italia CAI. Dal 2022 collabora con la RAI come esperto di montagna nei programmi Linea verde Sentieri e Sentieri e dal marzo 2026 è direttore editoriale di montagna.tv. Ha pubblicato diversi libri dedicati alla montagna e all’alpinismo, tra cui 54 giorni nel cuore delle Alpi, Nanga Parbat. La montagna leggendaria e Destinazione K2.

Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2026, 09:21

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